MICI - LEGAME SPECIALE

MICI - LEGAME SPECIALE

venerdì 2 agosto 2013

RICORDANDO LA MIA HARU

Sono passati quasi 4 anni da quando la mia Haru non c'è più (questa foto risale a pochi giorni prima che mancasse). Come sapete questo blog esiste per poter raccontare del mio grande amore per i gatti e nato in ricordo suo.
Haru, nata con il pelo bianco e rosso, era nata nel 2007 e cercava casa,  per fortuna ci siamo incontrate grazie a una ragazza che conoscevo e che doveva dare in adozione lei e i suoi fratellini. L'unica femmina era proprio lei. Haru in giapponese significa "Primavera", se scritto con i caratteri giusti (il giapponese ha 3 alfabeti, due suoi e uno derivante dal cinese). L'ho portata a casa in una calda giornata di giugno ed era la prima volta che avevo la responsabilità di un animale, mi ripromisi di non farle mancare nulla. Haru era vivace e coccolona, molto affettuosa, allo stesso tempo una piccola tigre con degli occhi grandi grandi! Era la micia migliore del mondo per me (non potevi non volerle bene), era perfetta ed ero felicissima dopo anni di richieste insistenti di avere una micia tutta mia. Haru teneva una compagnia immensa anche quando se ne stava sul letto, nel suo angolino preferito, a fare nulla se non dormire poi poco dopo aver compiuto due anni la malattia si è manifestata. Cominciò a stare male e nel giro di pochi giorni risultò avere la PIF o FIP (peritonite infettiva felina), una brutta malattia del sangue in cui anche la più semplice emorragia causata da uno starnuto non si placava in breve tempo, come accade in un gatto sano, questo perché il sistema immunitario aggredisce le piastrine del sangue impedendo alla ferita di rimarginarsi presto, in fine fegato e reni non funzionano più correttamente. Ogni notte in cui aveva le sue crisi rimanevo sveglia per sorvegliarla, perché lei non andava cercarsi un angolo per morire in pace come si pensa facciano sempre i gatti. No, lei piangeva perché ti voleva li vicino a lei ad accarezzarla e non la smetteva finché non andavi da lei. E la notte prima di andarsene era venuta a dormire con me, come faceva sempre, anche se negli ultimi giorni non riusciva a muoversi. E' stat l'ultima cosa che è riuscita a fare. Purtroppo la malattia è stata più forte di lei alla fine e nel giro di alcuni mesi (solo la sua grandissima forza di volontà le ha permesso di resistere così tanto), non ce l'ha più fatta ed è venuta a mancare. Mi ha cambiato la vita, ho imparato a prendermi seriamente cura di un animale e fino all'ultimo ho voluto che avesse tutto quello di cui necessitava, senza mai farle mancare nulla come mi ero ripromessa di fare. Il costo delle cure non interessava a nessuno in casa, volevamo solo che stesse bene e finché è stato possibile nulla le è mancato. Anche a distanza di 4 anni Haru mi manca tantissimo! Per quanto si possa soffrire per i propri amici a 4 zampe, ciò che conta sono i momenti belli passati assieme e quello che ti sanno dare. Haru mi ha dato tantissimo, nonostante sia stata con me meno di 3 anni.

Molti pensano che i gatti siano asociali e non siano capaci di essere affettuosi. Ciò che conta è instaurare un rapporto di fiducia e rispetto con loro. Il dono più grande che un gatto possa farti è darti la sua fiducia, non la si deve tradire altrimenti è difficili recuperarla e per quanto mi riguarda io e Haru eravamo pappa e ciccia, un rapporto unico. Ogni micio ha la sua personalità e un fascino tutto suo.

Oggi, anche grazie a lei mi dedico al volontariato con i gatti, conoscendo anche tante persone con cui condividere l'amore per queste stupende creature....dove tanti mici sfortunati (sani e malati) attendono casa e una vita migliore. E quando torno a casa c'é un'altra piccola peste (abbandonata che cercava casa), incontrata pochi giorni dopo che ero rimasta orfana della mia miciona e che oggi ha quasi 4 anni. Pure lei è un bel tipo! Mi ha restituito il sorriso....ma Haru non la dimenticherò mai.

mercoledì 31 luglio 2013

SOCCORSO PER GLI ANIMALI: NUMERI IMPORTANTI


FONTE: facebook

Ricordando Pippi, la gatta sindaco di Gravellona Lomellina

FONTE: facebook

Pippi è venuta a mancare all'inizio di luglio e anche se ora in Comune c'è un'altra micia, Marina, a tenere compagnia e a far lavorare più serenamente tutti, nessuno si è dimenticato di Pippi.

lunedì 22 luglio 2013

NON ABBANDONIAMO GLI ANIMALI D'ESTATE!

L'estate è la stagione in cui si pensa ad andare in vacanza ma....se hai un amico a quattro zampe NON ABBANDONARLO!!!! Pensa al tempo passato insieme. Fanno parte della casa e della famiglia.
Se potessero parlare ti direbbero:




domenica 21 luglio 2013

PIPPI GATTA SINDACO: PER RICORDARLA

Anche Pippi (la famosa gatta sindaco del comune di Gravellona,PV) come molti mici, è stata adottata al Rifugio del Micio di Vigevano (PV). Portava allegria a tutti coloro che lavorano all'interno del comune. Ciao Pippi!




domenica 23 giugno 2013

Romeo il gatto investito a Portonaccio: agonia di dieci ore sul marciapiede

In tv e sul sito de 
IL MESSAGGERO è stata riportata la storia  di Romeo, un gatto che in una strada di Roma è stato investito e lasciato li agonizzante per dieci ore senza che nessuno gli prestasse soccorso per parecchio tempo.
L'indifferenza di certa gente non ha limiti! Come si fa lasciare un gatto in mezzo alla strada sofferente e come si fa adire "tanto è solo un gatto". Anche lui soffre. Non si abbandonano ne si maltrattano gli animali. Essere la specie dominante sulla Terra non significa trattate male gli animali (e comunque parlando di gatti, c'è ancora molta gente che non li comprende).
Spero solo che questo bellissimo micio ora curato e abbia trovato qualcuno che si prenda cura di lui con tanto tanto amore, quello che non ha ricevuto da chi prima lo ha investito e poi chi gli è passato vicino senza prestargli soccorso!!!


http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/gatto_investito_in

differenza/notizie/290169.shtml

AGGIORNAMENTO: Romeo, il gatto investito e lasciato agonizzante in strada di Roma sta meglio. Tante richieste di adozione per lui.
http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/romeo_gatto_agonizzante_muratella/notizie/290880.shtml

FONTE FOTO