MICI - LEGAME SPECIALE
Visualizzazione post con etichetta appelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta appelli. Mostra tutti i post
giovedì 2 aprile 2015
martedì 24 marzo 2015
PER AIUTARE I MICI RANDAGI, UN PICCOLO CONSIGLIO....
mercoledì 25 febbraio 2015
giovedì 28 agosto 2014
martedì 22 luglio 2014
SALVIAMO ARTURO, l'orso polare più triste del mondo (Petizione)
NON C'ENTRA NULLA CON GLI AMATI MICI, MA ANCHE LUI MERITA DI ESSERE SALVATO! AIUTIAMOLO!
L'APPELLO QUI>>>Salviamo Arturo, l'orso polare più triste del mondo costretto a vivere con 40° di temperatura (Petizione) Arturo ha ormai 29 anni aiutiamolo a terminare la sua vita in modo e in un posto dignitoso!
PETIZIONE>>>http://www.change.org/en-CA/petitions/please-allow-arturo-to-have-a-better-life-in-the-assiniboine-park-zoo-in-canada
AGGIORNAENTO 29/08: GLI APPELLI NON SONO SERVITI. L'ORSO ARTURO RIMARRA' IN ARGENTINA. IL DIRETTORE DELLO ZOO DI MENDOZA SI OPPONE. PER ORA ARTURO RIMANE LI, PRIGIONIERO INFELICE IN UN AMBIENTE INOSPITALE E SOLO. NON E' GIUSTO!!!! ....Ihttp://www.corriere.it/.../gli-appelli-non-salvano-arturo...
AGGIORNAENTO 29/08: GLI APPELLI NON SONO SERVITI. L'ORSO ARTURO RIMARRA' IN ARGENTINA. IL DIRETTORE DELLO ZOO DI MENDOZA SI OPPONE. PER ORA ARTURO RIMANE LI, PRIGIONIERO INFELICE IN UN AMBIENTE INOSPITALE E SOLO. NON E' GIUSTO!!!! ....Ihttp://www.corriere.it/.../gli-appelli-non-salvano-arturo...
giovedì 5 giugno 2014
giovedì 24 aprile 2014
domenica 13 aprile 2014
STERILIZZARE I GATTI: PERCHE' E' IMPORTANTE

"Chi crede che sterilizzare sia ingiusto e crudele, provi a pensare a quanto è ingiusto e crudele far nascere gattini in modo incontrollato per vederli poi perire a causa di stenti.
Sterilizzare non è una cattiveria, è una protezione!Anche per le gatte che, entrando in calore, vengono coperte dai maschi in modo a volte anche violento, rischiando loro stesse la vita partorendo, e non essendo purtroppo spesso in grado di allattare ed accudire i cuccioli, che vengono abbandonati a loro stessi, avendo come unica possibilità quella di morire.Frasi come "E' contro natura", "E' una violenza", "Non siete Dio", e via dicendo, sono accuse che si muovono sempre per colpevolizzare chi si occupa dei randagi e si imbatte ciclicamente in questo circolo vizioso di nascita e morte, ma che non tengono conto dell'amore che gattari e gattare mettono nel recuperare, sterilizzare ed accudire i mici bisognosi.Non essere d'accordo con questa procedura "salva vita" è comprensibile e rispettabile...tanto quanto essere dall'altra parte e prodigarsi nel cercare di evitare nascite incontrollabili."
lunedì 3 marzo 2014
martedì 25 febbraio 2014
DENUNCIARE CHI MALTRATTA GLI ANIMALI
CRUDELTA’ SUGLI ANIMALI: INAMMISSIBILE
Il maltrattamento degli animali, è un reato previsto dall’’art. 544-ter del Codice Penale che recita:1. Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.2. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.3. La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la morte dell’animale. Questa la legislazione vigente. Non deve essere considerato “maltrattamento” solo la situazione più tragica, quella che per notizia e informazione ci viene fornita attraverso i media. Ma qualsiasi situazione che costringa un animale a vivere in condizioni inaccettabili, come ad esempio spazi ristretti, malnutriti, senza un riparo adeguato…Troppe però sono oggi le situazioni che rimangono impunite e se ne possono osservare e recuperare traccia in ogni parte del mondo: allevamenti intensivi, laboratori, canili, circhi, e, non ultimo, il possesso di un animale domestico da cui molto spesso scaturisce il successivo abbandono e randagismo.Il fatto che esista una legge in un codice penale (e quindi una coercizione) non sta a significare che ci debba essere comunque uno spregevole diritto a considerare l’animale inferiore, ma il rispetto verso gli animali deve essere, nel 2012, un dovere morale. Il fatto di appartenere ad uno stesso habitat naturale, e ove non sussistano esigenze alimentari particolari, dovrebbe essere sufficiente a riconoscere che il diritto di rispettto verso gli animali (specialmente quelli che si integrano nella società) non lo dovrebbe decidere il legislatore ma bensì la coscienza.L’uomo dovrebbe semplicemente limitarsi a rispettare la Natura, e con essa, il mondo animale. Se questo non avverrà la Natura si riprenderà i suoi spazi…come già sta avvenendo con il dissesto idrogeologico…
Il maltrattamento degli animali, è un reato previsto dall’’art. 544-ter del Codice Penale che recita:1. Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.2. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.3. La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la morte dell’animale. Questa la legislazione vigente. Non deve essere considerato “maltrattamento” solo la situazione più tragica, quella che per notizia e informazione ci viene fornita attraverso i media. Ma qualsiasi situazione che costringa un animale a vivere in condizioni inaccettabili, come ad esempio spazi ristretti, malnutriti, senza un riparo adeguato…Troppe però sono oggi le situazioni che rimangono impunite e se ne possono osservare e recuperare traccia in ogni parte del mondo: allevamenti intensivi, laboratori, canili, circhi, e, non ultimo, il possesso di un animale domestico da cui molto spesso scaturisce il successivo abbandono e randagismo.Il fatto che esista una legge in un codice penale (e quindi una coercizione) non sta a significare che ci debba essere comunque uno spregevole diritto a considerare l’animale inferiore, ma il rispetto verso gli animali deve essere, nel 2012, un dovere morale. Il fatto di appartenere ad uno stesso habitat naturale, e ove non sussistano esigenze alimentari particolari, dovrebbe essere sufficiente a riconoscere che il diritto di rispettto verso gli animali (specialmente quelli che si integrano nella società) non lo dovrebbe decidere il legislatore ma bensì la coscienza.L’uomo dovrebbe semplicemente limitarsi a rispettare la Natura, e con essa, il mondo animale. Se questo non avverrà la Natura si riprenderà i suoi spazi…come già sta avvenendo con il dissesto idrogeologico…
Daniela Beretta
.
Immagine Web Fonte :
venerdì 14 febbraio 2014
giovedì 13 febbraio 2014
APPELLO PER UNA MICIA IN SARDEGNA
mercoledì 12 febbraio 2014
PETIZIONE PER SALVARE IL GATTILE DI ANCORA
SALVIAMO IL GATTILE RIFUGIO DI ANCONA
IL GATTILE RIFUGIO DI ANCONA E’ NUOVAMENTE IN PERICOLO!
Chiediamo al Comune di Ancona di non prospettare più immotivatamente ed a dispetto di quanto previsto dalla legge, la chiusura del Gattile di Ancona. Chiediamo di ristrutturare l’attuale immobile o, alternativamente, di fornire una soluzione di pari livello che garantisca loro lo stesso benessere cui sono abituati, nel rispetto delle leggi sulla tutela animale e contro il maltrattamento. Infatti gli 80 mici ospitati, da una cuccia calda e un ambiente domestico ricco di cure e attenzioni rischiano di essere trasferiti in un campo alla periferia di Ancona o smistati all’aperto nelle varie colonie feline presenti nella città, soluzioni palesemente inidonee a garantire la loro sopravvivenza in quanto gatti domestici e abituati alla cattività, oltre che in evidente contrasto con gli obblighi di legge. Per favore, aiutateci a fermare questo atto privo di ogni ragione! Inaccettabile inoltre il totale silenzio dell’amministrazione sul rinnovo all’Anta Onlus della convenzione scaduta il 31/12/2013, come previsto dalla delibera del Consiglio Comunale del 9 settembre 2013 votata all’unanimità, l’associazione di volontariato onlus sta mantenendo gli animali a proprie spese senza copertura finanziaria. Il Gattile Rifugio di Ancona è una struttura comunale che esiste da più di quindici anni, è gestita dai volontari dell'Anta Onlus Sezione di Ancona che ogni giorno, con amore e devozione, si prendono cura di mici abbandonati, inabili o maltrattati, recuperandoli al loro triste destino e trovando per loro una nuova famiglia che li ami e li accolga, fornendo anche un enorme servizio civile per la lotta al randagismo. E' un rifugio all'avanguardia, una grande casa dove gli animali vivono tutti liberi in unambiente che cerca di ricreare quanto più possibile una situazione domestica e familiare. Non permettiamo all’amministrazione comunale di far cessare tutto questo. ORA DICIAMO BASTA!!
Potete conoscerci meglio guardando il nostro sito www.antancona.org o la pagina facebook https://www.facebook.com/gattileanconavallemiano .
“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali.”
giovedì 6 febbraio 2014
APPELLO: SOSTENERE L'UFFICIALE MEDICO A PROCESSO, REO DI AVER SALVATO UNA GATTA IN KOSOVO!
FONTE>>>https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10152023657883224&set=a.57141143223.71156.18870183223&type=1&theater
PRESIDIO PER SOSTENERE L'UFFICIALE MEDICO A PROCESSO, REO DI AVER SALVATO UNA GATTA !IN KOSOVO !!! Domani Venerdì 7 febbraio, in concomitanza con l’inizio del processo a Barbara Balanzoni, l’Enpa organizza un presidio davanti al Tribunale per sostenere ed esprimere solidarietà all’ufficiale medico a giudizio per avere salvato una gatta partoriente nella base militare italiana in Kosovo. L’appuntamento, a partire dalle ore 8.30 in Viale delle Milizie 5/c a Roma. Vi aspettiamo numerosi !!!
lunedì 3 febbraio 2014
POCHI GIORNI PER SALVARE MICI DA UNA PERRERAS SPAGNOLA
Da una perreras spagnola solo pochi giorni per salvare questi mici! Ognuna delle loro vite costa tanto, si cerca di salvarli tutti! Purtroppo la realtà delle perreras spagnole è tremenda. SALVIAMO QUESTI 12 GATTI! NON RIMANE MOLTO TEMPO! SALVARE OGNUNA DI QUESTE VITE SIGNIFICA DARE LORO UN FUTURO!!!
domenica 2 febbraio 2014
UN PENSIERO! BASTA MALTRATTARE E ABBANDONARE CANI, GATTI E A TANTI ALTRI ANIMALI
UN PENSIERO MOLTO SEMPLICE!
GLI ESSERI UMANI ABBIANO RISPETTO PER GLI ANIMALI.....QUANTI DI LORO VENGONO MALTRATTATI E UCCISI PER FUTILI MOTIVI OGNI GIORNO?!
QUANTI CANI E GATTI AD ESEMPIO VENGONO ABBANDONATI O RESI IN FIN DI VITA? BASTA! BASTA! BASTA!!!! CHI FA QUESTO NON E' UN ESSERE UMANO!!!
venerdì 24 gennaio 2014
Pagina Facebook AMICI DI PIPPI GATTA SINDACO DI GRAVELLONA LOMELLINA
Nella pagina Facebook AMICI DI PIPPI GATTA SINDACO DI GRAVELLONA LOMELLINA vi aspettano tante storie di tanti di cani e gatti!Visitate la pagina!
Pippi è la famosa e amata micia adottata alcuni anni fa al RIFUGIO DEL MICIO di Vigevano e venuta a mancare a luglio 2013 (la sua storia QUI)
giovedì 23 gennaio 2014
lunedì 20 gennaio 2014
sabato 18 gennaio 2014
NO ALLA VIVISEZIONE, TORTURA INUTILE (E INTERVISTA A MICHELA VITTORIA BRAMBILLA)
Diciamo no alla vivisezione, è tortura inutile, un business di ditte farmaceutiche senza scrupoli e non è assolutamente vero che per trovare cure per salvare le persone si debbano torturare e uccidere animali. Oggi no. Ciò non ha più senso, non siamo più nell'800!
Gli animali non meritano di soffrire così. Oggi ci sono gli esperimenti su colture di tessuti umani coltivati in vitro, con la robotica. Tecniche utilizzate già nei laboratori più avanzati degli Stati Uniti.
E a proposito di questo ecco un articolo apparso su ilgiorno.it!
Vivisezione, la Brambilla: "Il governo dica no alle lobby del farmaco">>>http://www.ilgiorno.it/lombardia/cronaca/2014/01/13/1009106-vivisezione-brambilla.shtml
Iscriviti a:
Post (Atom)














